Social network aziendali: come comportarsi ai tempi del Coronavirus?

da | Mar 27, 2020 | Rassegna stampa | 0 commenti

Ciao Eroi, ben trovati!

In questi giorni molto particolari per ognuno di noi a livello personale e aziendale ci tenevo a lasciarvi dei consigli su cosa fare sui vostri canali social aziendali, come farlo e perché farlo.

Entriamo subito nel vivo.

Il primo concetto che voglio trasmettervi è quello di non interrompere assolutamente la vostra comunicazione, anche se fate parte di quelle categorie di business che hanno per forza di cose abbassato la saracinesca.

Ci sono tante azioni che potete fare per “limitare i danni” e attutire il colpo, in seguito ne vedremo alcune.

Vediamo perché non dobbiamo sparire dai canali social:

  • L’obiettivo che abbiamo è sempre uno: rimanere nella mente dei nostri clienti. Pertanto, proprio ora che ognuno di noi utilizza il telefono come finestra sul mondo, non possiamo permetterci di non farci trovare! Contenuti informativi, di valore e soprattutto positivi che riconducano al vostro brand vi renderanno più facilmente memorabili e riconoscibili agli occhi dell’utente.
  • Dobbiamo mantenere e curare il rapporto con i nostri clienti: rispondere a messaggi, ora più che mai, quindi attenzione alla posta di Facebook e a Direct (Instagram), rassicurare chi si è affidato a noi per il nostro prodotto/servizio, curare il cliente sotto ogni punto di vista per quanto ci è concesso dalle restrizioni in atto; sono sempre modi per non farci dimenticare!

Le modalità di presenza e le azioni attuabili sui social sono come sempre diverse a seconda degli obiettivi o del settore, ma possiamo trovare dei punti comuni che valgono per tutti:

  1. Facciamo vedere quali misure stiamo adottando per continuare la nostra attività o fronteggiare la chiusura: foto dei negozi che rispettano le norme di sicurezza, video che raccontano come ci si sta adeguando alla situazione per garantire sempre il miglior servizio per il cliente, servizi di consegne a domicilio o azioni specifiche per mettere sempre a disposizione il proprio prodotto/servizio; insomma, metterci la faccia in primis, per far vedere che dietro la pagina ci sono persone che lottano e lavorano sempre con il sorriso.
  2. Coinvolgere l’utente: anche le attività chiuse possono organizzare “giochi” che tramite i social creino engagement. Un quiz sul caffè preferito per un bar, un indovinello in cui chi vince ha come premio una consegna gratuita su un prodotto acquistato, “tagga il tuo amico che…”, un contest dove postare una ricetta fatta in casa (come quelli che abbiamo progettato per Coop Master Puglia e Basilicata e Alterdiscount); sono tutte attività “simpatiche” che stimolano le interazioni e migliorano la brand awareness.
  3. Regalare all’utente valore, perché se ne ricorderà: anche questo è applicabile ad ogni settore. Ristoranti e bar possono mostrare in video come realizzare alcuni piatti o alcuni drink, e stimolare l’utente a chiedere cosa trattare nei video successivi; i proprietari di sale ricevimenti possono illustrare come si prepara il wedding perfetto, raccontando in ogni video un dettaglio; gli studi professionali dare nozioni informative su topic specifici; ancora, i fotografi dei consigli su quale macchina utilizzare o su corsi fotografici; le gioiellerie con un post aperto che inviti a “descrivere il gioiello dei sogni”; gli operatori del wellness e della bellezza, tutorial su come mantenersi in forma, come rimuovere lo smalto semipermanente o gel a casa e trucchi di bellezza. Insomma, ogni categoria ha un’azione specifica che può seguire per “donare” qualcosa ai suoi utenti.
  4. Valorizzare eCommerce e sito web: questi strumenti diventano la nostra vetrina, soprattutto ora. Se non abbiamo un sito eCommerce, possiamo stimolare il traffico al sito, ce ne ritornerà in termini di awareness e indicizzazione sui motori di ricerca. Se invece abbiamo il nostro eCommerce, l’obiettivo è farlo vedere il più possibile: anche Amazon ora limiterà le sue spedizioni, pertanto i proprietari di un eCommerce potranno ritagliarsi il loro spazio.

Come ho già detto, le azioni e gli spunti sono tanti anche per chi è costretto a star chiuso; ma chiuso non deve significare completamente fermo!

Se volete un confronto per analizzare la vostra pagina e/o business per capire come muovervi, non esitate a contattarmi su federicacofano@deraweb.it

Nel frattempo, per darvi uno spunto su qualcosa di divertente da fare, vi lascio il link dei contest che vi ho citato prima:CoopMaster: https://bit.ly/2wzjLsC#Alterdiscount: https://bit.ly/3bs7B3l
Grazie a tutti, a presto

Federica

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